Page archived courtesy of the Geocities Archive Project


geocities mirror La valigia medicale di emergenza

Pratica infiermeristica

La valigia medicale di emergenza è un presidio medico sanitario atto al trasporto sul luogo dell'intervento di materiale medico-chirurgico di pronto soccorso. La valigia è in dotazione su tutte le ambulanze con medico a bordo.

Contiene farmaci, materiale per terapie endovenose ed intramuscolari, materiale per medicazione e set di rianimazione (intubazione endotracheale e ventilazione assistita).

La valigia deve essere controllata ogni giorno dai volontari che effettuano il servizio notturno e mantenuta fornita sulla base di una scheda di approvvigionamento dei farmaci e di vari materiali.

E' compito esclusivo dei volontari soccorritori eseguire assistenza al medico tramite la preparazione ed il passaggio dei materiali contenuti nella valigia, previa richiesta dello stesso medico.

 

Elenco dei materiali contenuti nella valigia

Farmaci : di vario formato e dosaggio (fiale, gocce, compresse, capsule, flebo, spray). Per la loro individuazione e preparazione si rimanda il lettore alle pagine successive.

Siringhe : da 20 cc, 10 cc, 5 cc, 2,5 cc e 1 cc.

Aghi canula e tappini : sono materiali atti a rendere possibile la somministrazione endovenosa dei farmaci; e vanno dal più grande (14G) al più piccolo (22G); la misura è indicata sulla busta che li contiene e sono anche facilmente identificabili dal colore. I tappini per gli aghi canula sono a misura unica e di colore giallo.

Aghi a farfalla retti : anche essi servono a somministrare farmaci per via endovenosa e vanno dal più grande (19G) al più piccolo (24G). Gli aghi retti sono confezionati singolarmente.

Deflussori per flebo : sono di misura unica anche se in confezioni diverse a seconda del tipo.

Materiali per medicazioni : sono costituiti da garze sterili e non, guanti monouso, cerotti, disinfettanti, forbici taglia vestiti, ecc...

Altri materiali : sondini per aspirazione, fonendoscopio, pressurometro, lamette apri-farmaci, glucotest, set per intubazione costituito da laringoscopio (con lame di diverse misure), tubi endotracheali di varie misure, siringa per cuffiare, pinze di Magyl, mandrino, raccordi per ossigeno, pallone per ventilazione e canule di Majo.

 

Farmaci: individuazione e preparazione

Dove sono allocati i farmaci
I farmaci si trovano nella parte superiore della valigia in ordine rigorosamente alfabetico, ma in quantità diverse a seconda della frequenza di utilizzo (es: 2 fiale di Alupent, 3 fiale di Atropina,, 5 fiale di Lasix, 1 fiala di Venitrin, ecc...); inoltre per alcuni farmaci speciali come i cortisonici, o quelli di cui si necessitano grosse quantità (es: Lasix e Narcan), è predisposto nella parte inferiore della valigia uno scomparto scorta speciale. In questo scomparto scorta vi sono inoltre altri tipi di farmaci particolari che non possono trovare posto nella parte superiore della valigia stessa (es: Micoren gocce, Valium gocce, cortisonici ad alto dosaggio come il Solumedrol 1000 mg, compresse di Carvasin e capsule di Adalat o Citilat).

Come individuare il farmaco richiesto
Nome commerciale: individuare secondo l'ordine alfabetico il farmaco richiesto nello scomparto superiore od inferiore della valigia. Se non si trova, chiedere al medico se il farmaco ha un altro nome commerciale (es: Valium = Noan oppure Aminomal = Tefamin) o se è ubicato in un altro posto (es: frigorifero).

Dosaggio richiesto
Controllare sempre sulle fiale se il dosaggio corrisponde a quello richiesto.
Bisogna porre MASSIMA ATTENZIONE !!! Gli stessi farmaci possono essere con dosaggi diversi (es: Bentelan da 1,5 mg e da 4 mg); se comunque non si è sicuri, chiedere sempre al medico per conferma.

Come preparare il farmaco richiesto
Una volta individuato con sicurezza il farmaco giusto :

Come passare il farmaco preparato al medico
Una volta terminata l'operazione di preparazione del farmaco, passare la siringa con il contenuto al medico e
contemporaneamente mostrare la fiala che conteneva il liquido; questo è per il medico una fondamentale verifica ai fini della corretta somministrazione del farmaco.

Preparazione dei farmaci cortisonici

Alcuni farmaci detti appunto CORTISONICI (a base di cortisone) hanno un formato particolare, per cui la loro preparazione necessita di un passaggio in più rispetto agli altri. Questi farmaci sono infatti sotto forma di polvere e la loro preparazione e somministrazione necessita per forza la miscelazione con appositi liquidi detti solventi, dei quali sono preventivamente dotati in confezione.

 

 

Per facilitare la preparazione di tali farmaci esistono anche particolari "imbuti" che permettono di travasare il solvente direttamente nel contenitore del soluto senza passare tramite la siringa.

Un altro esempio di cortisonico è costituito dal SOLU CORTEF; cambia la confezione ma non cambia il principio di preparazione: SOLVENTE + SOLUTO.


FARE MASSIMA ATTENZIONE A QUESTO TIPO DI FARMACI CHE HANNO ESTREMA VARIETA' DI DOSAGGI PUR ESSENDO DI CONFEZIONI UGUALI PER MISURA.

Preparazione di flebo per terapie endovenose
Le flebo sono speciali preparati farmacologici liquidi di diverso formato e contenuto.
Ci sono ad esempio: FISIOLOGICHE allo 0,9% da 500 cc. o da 50 cc.: SOLUZIONI DI GLUCOSIO al 5% da 250 cc. , ecc. In valigia comunque sono contenute quelle più piccole: 100 cc. o 50 cc., mentre quelle più grandi (250 cc., 500 cc.) si trovano sulla macchina, per ovvii motivi di ingombro.
Anche la preparazione di questi farmaci rientra nei compiti del volontario soccorritore di II livello. Per preparare il farmaco alla somministrazione è necessario individuare il giusto flacone e preparare il circuito per infusione con un apposito DEFLUSSORE. I deflussori sono uguali per tutti i flaconi, di qualsiasi dosaggio e quantità. La preparazione della flebo è sempre la stessa.

A sinistra :

dosatore di tipo nuovo. Il tubo entra in un piccolo
condotto di plastica sul quale si trova una ruota
il cui spastamento su un binario stringe o dilata
il tubo regolando la quantità di flusso del liquido

A destra: dosatore di tipo vecchio (con piastrina di alluminio)

 

Linee venose infusive

Per la somministrazione di farmaci nell'emergenza è necessario reperire nel minore tempo possibile un ACCESSO VENOSO PERIFERICO. Per rendere possibile questo il medico ha a disposizione due presidi sanitari ben precisi: AGHI CANULE o AGHI A FARFALLA. Entrambi i presidi consentono la somministrazione continua di più farmaci in maniera rapida e sicura.


 Ago Canula

E' costituita da un tubicino in materiale plastico dotato di un mandrino (una sorta di anima) in acciaio che, una volta penetrata la vena e fissata alla cute tramite cerotti, permette la somministrazione di farmaci o di flebo. Quando la via venosa non viene utilizzata, la canula deve essere chiusa con l'applicazione di un apposito TAPPINO.


AGO A FARFALLA

E' un ago in acciaio di media lunghezza unito ad alette di plastica per il fissaggio alla cute. E' dotato inoltra di un raccordo di gomma atto ad essere utilizzato per tutti i tipi di somministrazione farmacoliga.

Predisposizione del materiale per incanulamento venoso

 
E' compito esclusivo del volontario SPAMU procedere all'assistenza al medico durante questa procedura. Il soccorritore deve provvedere a passare il materiale al medico nel seguente ordine:
  1. - laccio emostatico
  2. - garza imbevuta di disinfettante
  3. - ago canula o ago a farfalla nella misura richiesta dal medico
  4. - tappo per agocanula
  5. - cerotto di fissaggio (due strisce di media lunghezza) 

L'ordine di passaggio dei vari materiali non può essere variato al fine di una più rapida e sicura esecuzione dell'intervento in una situazione di emergenza.

ALTRI MATERIALI

La valigia di emergenza SPAMU prevede, oltre ai materiali già indicati, altri materiali che ne completano l'equipaggiamento, quali:

Glucotest

Il glucotest è un'apparecchiatura atta alla rilevazione dei valori della glicemia (tasso di zuccheri nel sangue) nei soggetti diabetici. L'apparecchio, riposto in un piccolo astuccio rettangolare di colore nero, è composto da:

- test meter a display digitale (misuratore di valore)
- glucojet plus (penna porta lance per pungere la cute)
- glucocard (strisce reattive per la misurazione)

Preparazione del glucotest

  1. disinfettare un polpastrello del paziente
  2. asciugare accuratamente la cute disinfettata
  3. preparare la penna porta lance (anche un normale ago va bene)
  4. inserire la glucocard nell'apparecchio
  5. pungere la cute disinfettata del paziente
  6. avvicinare la glucocard inserita nell'apparecchio alla goccia di sangue del paziente dalla parte del rilevatore e riempire fino a quando non si sente un BIP
  7. attendere che sul display dell'apparecchio appaia il conteggio dei secondi necessari alla misurazione (circa 60)
  8. riferire al medico il valore riportato sul display

Queste operazioni possono essere eseguite anche dal medico stesso nell'ambito di un intervento di emergenza in cui non vi sono pericoli di vita imminente per il paziente; tuttavia nell'ambito di un intervento sanitario più complesso (vedi coma diabetico) sarà compito del soccorritore effettuare tale procedura della quale dovrà conoscere perfettamente contenuti e modalità di esecuzione.


Back to my main page

For comments and suggestions, please send me a


1